COME SI FA L'HUMUS DI LOMBRICO?

I protagonisti: i nostri lombrichi
La manovalanza: carriola, forca e pala
Come si fa l'humus di lombrico? O meglio, come facciamo il nostro  humus di lombrico?
Per prima cosa, ovviamente, ci vogliono i lombrichi!
Dunque, prendiamo i nostri lombrichi nel loro letto di letame e li sistemiamo su un telo di plastica steso per terra che impedirà che loro si mettano a fare sù e giù nel terreno e li proteggerà dalle razzie di talpe ed altri animaletti. Poi poggiamo sul telo 4 pareti di un qualsiasi materiale in modo da formare un cassone che lasci scolare l'acqua: la nostra lombricaia è pronta!
Più o meno ogni 10 giorni si stende sopra, con forca e pala, uno strato di letame equino riposato che loro inizieranno subito a mangiare. I lombrichi tendono a rimanere
Cumulo di humus in riposo
per lo più nello strato superficiale dove arriva il cibo fresco. E avanti così per un annetto circa.
Durante tutto questo tempo i lombrichi avranno bisogno di cure. Saranno bagnati regolarmente per mantenere la giusta umidità, protetti dal caldo eccessivo in estate e dalle gelate in inverno e si dovranno tenere a bada le erbe infestanti che, sentendo che c'è roba buona da mangiare, vorrebbero correre a far bisboccia!!
Quando finalmente viene il momento di raccogliere l'humus, si toglie lo strato superiore della lettiera (dove sta la maggior parte dei lombrichi) e con quello iniziamo una nuova lombricaia.
Il nostro setaccio elettrico

Rimane lo strato inferiore di humus, che in questo momento è molto bagnato e appiccicoso, tipo fango spumoso; lo si raccoglie e lo si sistema in un grande mucchio, coperto ma arieggiato, dove riposerà un altro annetto, asciugando lentamente e stabilizzando i suoi valori chimici.
A questo punto, avanti tutta di nuovo con carriola e pala, e si passa al setaccio.Ed ecco il nostro humus! In ogni manciata una storia di due anni, come un bicchiere di buon vino invecchiato!

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